«L’allargamento della possibilità di cessione dei crediti è un passo essenziale: il Superbonus, con le novità della legge di conversione del Dl Aiuti, recupera in provincia la sua funzione di misura trainante dell’edilizia e della nostra economia», dice Giannetto Marchettini presidente Ance Siena.
Gli imprenditori Ance Siena plaudono alle nuove misure, con la possibilità per le banche di cedere i crediti derivanti dai bonus edilizi a favore dei propri correntisti diversi dai consumatori finali. Soprattutto, grazie alla modifica fortemente richiesta da Ance ed introdotta nell’iter di conversione del Dl 73/2022, non ancora concluso, recuperano tale possibilità per i crediti ‘incagliati’. Cioè, quelli rimasti inevasi da febbraio ad aprile, che il Dl Aiuti aveva inizialmente escluso dalla cessione ai privati.
«Ance Siena – continua Marchettini – si è mobilitata per la tutela delle sue aziende, per lo sblocco dei crediti e per stabilizzare la misura nel tempo, scongiurando il fallimento di imprese di un comparto fondamentale per la nostra provincia. Il grande consenso, il coinvolgimento degli ordini professionali e della filiera delle costruzioni all’iniziativa con cui Ance ha accolto l’ideatore del Superbonus, l’onorevole Riccardo Fraccaro, ha dimostrato l’importanza e la grande partecipazione al fenomeno. Ha confermato la priorità di sensibilizzare a tutti livelli le Istituzioni, attivando le sinergie funzionali all’obiettivo».
Ance Siena lavora su più fronti nella logica che certezza e stabilità nel tempo delle norme sono requisito fondamentale per la loro efficacia, per garantire continuità in economia e negli investimenti. Le misure adottate, ancora non risolutive, concorreranno ad una revisione della policy delle banche riaprendo alla cessione di crediti di diverso importo. «Queste condizioni – aggiunge Marchettini – aiuteranno le nostre imprese, con i cassetti fiscali pieni di crediti ma con la cassa vuota, a recuperare la drammatica crisi di liquidità, inevitabile causa di ondati di fallimenti e di perdite di posti di lavoro».
Ance Siena non si ferma e l’attenzione resta alta. La disponibilità e il sostegno alle imprese continuano attivamente grazie alle professionalità del sistema e ai canali attivati da Ance con istituzioni e banche. «Occorre mettere in sicurezza tutto il settore dell’edilizia, garantendo il rispetto delle norme ed evitando abusi – conclude Marchettini -: è dovuto ai cittadini e a chi lavora con serietà e responsabilità. Questa priorità impone una politica di riqualificazione degli edifici di lungo termine superando la stagione delle incertezze e dei rallentamenti» .